Ordunque amici, il Beatcippe si sposta al Festival della minchia tanta italica. E poi, en passant, pure a Venezia.
Dove, guarda un po', oberato dall'inutile lavoro di critico cinematografico vuoi vedere che si posta più che a fare sto gran cazzo? Chissà.
Si parte col treno delle 5 e 30, giusto per vedere un film iraniano che parla di transessuali.
Io i capiredattori non li ho mai capiti. Tacci loro.
Statemi bene.
Booya
martedì 26 agosto 2008
lunedì 25 agosto 2008
Son quasi sicuro ci sia un blog a riguardo
Il più grave fraintendimento che mi abbia coinvolto riguardante il testo di una canzone vede protagonista il mitologico (per unicità e datazione) tuffo nel reggae degli Elio e le Storie Tese: Abbecedario.
Lo struggente testo della canzone parla di un frustrato rappresentante che è costretto a vendere un prodotto che odia, per di più spostandosi senza macchina. Commovente. Che dico, straziante.
Il rappresentante, nel testo originale, vende laminati. Io per anni sono rimasto convinto che vendesse la Minardi.
In teoria questo pezzo della canzone avrebbe dovuto chiarirmi le idee:
È dura andare di città in città
a vendere la Minardi, senza la macchina.
Ma io pensavo fosse espressione del geniale humor della band dell'hinterland. O forse, cognitivamente, era più pregnante il pezzo successivo:
E poi le Minardi che io rappresento,
mi fanno caga-reeee
Che come concetto fila che è un piacere.
Booya
Lo struggente testo della canzone parla di un frustrato rappresentante che è costretto a vendere un prodotto che odia, per di più spostandosi senza macchina. Commovente. Che dico, straziante.
Il rappresentante, nel testo originale, vende laminati. Io per anni sono rimasto convinto che vendesse la Minardi.
In teoria questo pezzo della canzone avrebbe dovuto chiarirmi le idee:
È dura andare di città in città
a vendere la Minardi, senza la macchina.
Ma io pensavo fosse espressione del geniale humor della band dell'hinterland. O forse, cognitivamente, era più pregnante il pezzo successivo:
E poi le Minardi che io rappresento,
mi fanno caga-reeee
Che come concetto fila che è un piacere.
Booya
Per un pelo!
Diamine! Anche oggi ero sul punto di scrivere un post bellissimo!
Poi sono rinsavito.
Booya
Poi sono rinsavito.
Booya
giovedì 21 agosto 2008
Sul perchè e sul percome il Cavaliere Oscuro sia sopravvalutato
C'è da dire che parto svantaggiato in questa critica: solitamente, infatti, vado in solluccheri quando vedo degli eroici maschi adulti che, affibbiandosi masochisticamete nomi risibili, volteggiano in ridicole e aderentissime tute fra i grattacieli di decadenti metropoli post moderne per combattere malvagi maschi adulti che, affibbiandosi masochisticamente nomi risibili, volteggiano in ridicole e aderentissime tute fra i grattacieli di decadenti metropoli post moderne per fronteggiare eroici maschi adulti eccetera eccetera.
Si sa, sono un tipo molto sensibile.
Eppure, nonostante la mia notoria passione per gli uomini in calzamaglia, latex, flanella o quant'altro, sono rimasto un poco deluso dal Cavaliere Oscuro.
Addirittura ho versato due volte il mio obolo cinematografico per dare maggiore concretezza alla visione.
Poi, ovviamente, essendo sul pezzo e sempre aggiornato ho aspettato un mese buono prima di scrivere questo post.
Forse non volevo fare incazzare nessuno. O forse ero troppo impegnato a masturbarmi come un alano cosacco. Non saprei.
Fatto sta che il Dark Night mi parve un buon film, dagli ottimi spunti. Un cazzo di poliziesco girato da Walter Hill mi è sembrato. E non è mica poco. Porco giuda, alcune sequenze hanno la potenza, l'audacia e la complessità del miglior Scorsese. Vacca boia, Heath Ledger ci sarà anche morto per questo ruolo ma la cosa ha avuto i suoi frutti, è perfetto.
È perfetto il clown, sono perfette alcune sequenze, ma lungi dall' essere perfetto è il film nel suo insieme. E guai a chi mi dice ancora che è la pellicola più bella dell'anno, quando in Italia a marzo ha fatto capolino il quartetto dell'ave maria, Cohen Lumet Affleck Anderson.
L'uomo col pipistrello non sta nemmeno fra i primi dieci films dell'anno.
L'uomo col pipistrello ha un Morgan Freeman di troppo nel suo film e non sa che farsene; ha una sceneggiatura pesante e talora pedante; ha coreografie pessime; ha tutti gli attori che non siano il Ledger e l'Eckhart sotto tono; ha un finale certamente funzionale ma poco riuscito e ha pure una regia talmente altalenante da scombussolare lo stomaco e i maroni.
Mi si dice che chi critica il Cavaliere Oscuro lo faccia solo ed esclusivamente per distinguersi dalla massa.
Ecco, mi sa che non sono d'accordo.
Già.
Booya
Si sa, sono un tipo molto sensibile.
Eppure, nonostante la mia notoria passione per gli uomini in calzamaglia, latex, flanella o quant'altro, sono rimasto un poco deluso dal Cavaliere Oscuro.
Addirittura ho versato due volte il mio obolo cinematografico per dare maggiore concretezza alla visione.
Poi, ovviamente, essendo sul pezzo e sempre aggiornato ho aspettato un mese buono prima di scrivere questo post.
Forse non volevo fare incazzare nessuno. O forse ero troppo impegnato a masturbarmi come un alano cosacco. Non saprei.
Fatto sta che il Dark Night mi parve un buon film, dagli ottimi spunti. Un cazzo di poliziesco girato da Walter Hill mi è sembrato. E non è mica poco. Porco giuda, alcune sequenze hanno la potenza, l'audacia e la complessità del miglior Scorsese. Vacca boia, Heath Ledger ci sarà anche morto per questo ruolo ma la cosa ha avuto i suoi frutti, è perfetto.
È perfetto il clown, sono perfette alcune sequenze, ma lungi dall' essere perfetto è il film nel suo insieme. E guai a chi mi dice ancora che è la pellicola più bella dell'anno, quando in Italia a marzo ha fatto capolino il quartetto dell'ave maria, Cohen Lumet Affleck Anderson.
L'uomo col pipistrello non sta nemmeno fra i primi dieci films dell'anno.
L'uomo col pipistrello ha un Morgan Freeman di troppo nel suo film e non sa che farsene; ha una sceneggiatura pesante e talora pedante; ha coreografie pessime; ha tutti gli attori che non siano il Ledger e l'Eckhart sotto tono; ha un finale certamente funzionale ma poco riuscito e ha pure una regia talmente altalenante da scombussolare lo stomaco e i maroni.
Mi si dice che chi critica il Cavaliere Oscuro lo faccia solo ed esclusivamente per distinguersi dalla massa.
Ecco, mi sa che non sono d'accordo.
Già.
Booya
mercoledì 20 agosto 2008
BWAHAHAHAHAHAHAHAH. MUAHAHAHAcoffcoffcoffggrrrrrrrraapptù!!
Son tornato. E il tabarro di catarro torna di moda. Sò poeta.
Booya
Booya
lunedì 18 agosto 2008
Udite udite
Sto in vacanza. E mi sono pure vagamente ammalato, sfiga. L'ozio regna sovrano. Gli internet point scarseggiano. E va molto bene così. Ci si vede al Festival di Venezia.
Booya
Booya
mercoledì 6 agosto 2008
Beat Beat, Anal Beat
In sostanza mi ero scordato di avere un blog.
E nel constatarlo mi son detto: "Ehi, questa devi scriverla sul blog!"
Ed è grazie a questo cortocircuito che mi sono ricordato di avere un blog.
Sono un metablogger.
Ciao amici.
Booya
E nel constatarlo mi son detto: "Ehi, questa devi scriverla sul blog!"
Ed è grazie a questo cortocircuito che mi sono ricordato di avere un blog.
Sono un metablogger.
Ciao amici.
Booya
lunedì 28 luglio 2008
Paradosso del Beatcippe (o paradosso dell'orchite)
Un giovine di belle speranze, senza esperienza lavorativa, è alla strenua ricerca di un'occupazione.
Tutti i datori di lavoro contattati rispediscono al mittente le suppliche del giovine di belle speranze poichè alla ricerca di loschi figuri in possesso di pluriennale esperienza lavorativa.
Date le premesse, come il giovine di belle speranze può acquisire esperienza lavorativa per trovare un'occupazione se i datori di lavoro ricercano personale che non sia alla prima esperienza lavorativa?
Unica conclusione logica: al giovine di belle speranze sale un'orchite da record, viene contattato dagli autori di SuperQuark che offrono un lauto compenso per uno speciale di sei puntate sui suoi testicoli.
Booya
Tutti i datori di lavoro contattati rispediscono al mittente le suppliche del giovine di belle speranze poichè alla ricerca di loschi figuri in possesso di pluriennale esperienza lavorativa.
Date le premesse, come il giovine di belle speranze può acquisire esperienza lavorativa per trovare un'occupazione se i datori di lavoro ricercano personale che non sia alla prima esperienza lavorativa?
Unica conclusione logica: al giovine di belle speranze sale un'orchite da record, viene contattato dagli autori di SuperQuark che offrono un lauto compenso per uno speciale di sei puntate sui suoi testicoli.
Booya
venerdì 25 luglio 2008
Blog Occupato
Salve, sono il portavoce della filiale mediterranea del GUBN, le Groupie Urlanti del Batman di Nolan. Per prima cosa saluto e ringrazio gli amici del Gruppo Unito studiosi Bielorussi della Natività che ci ha concesso in accomodato l'utilizzo dell'acronimo pretendendo in cambio soltanto la verginità di tutte le nostre sorelle minori.
Quindi vorrei rassicurare i riveriti lettori e lettrici di codesto web log, assicurando loro che ne deterremo il comando giusto il tempo di urlare belluinamente e in maniera acritica il nostro consenso verso Il Cavaliere Oscuro, che d'ora in poi sarà segnalato dall'acronimo MFDSC, Miglior Film Della Storia del Cinema, con buona pace dei Medici Forensi Dominicani Superbamente Culattoni.
Possiamo dare inizio alla manifestazione:
BAAAAAAAAAAAAATMMMMAAAAAAAAAAAAAAAAN!!
HEATHHHHHHHHHHH LEEEEEEEEEDDDDGEERRRR
CAPOLLLLLLAAAAAAAAAAVVVVOOORRROOOOOOO
BAAAAAAAAAALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
FIIIIIIIICCCOOOOOOOOOOOO
NOOOOOOOOOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAN
LA MOOOOOOOOTOOOOOOOOOOOOOOO
IL JOOOOOOOOOOKKEEEEEEEEEEEEEER
DUEEEEEEEEE FAAAAAAAAACCCCCCCCCCEEEEEEEEE
SANTAAAAAAAMAAAAAAAAARIAAAAAAAA
Sappiamo, ovviamente, che qualcuno potrà non essere d'accordo con noi. Magari argomentando in maniera intelligente e preparata, forbita e completa la sua posizione.
Per tutte queste brutte persone stiamo organizzando treni, torpedoni, pullman e risciò verso il più vicino gulag in costruzione. Se sai di essere in colpa e vuoi immediatamente costituirti risparmiando patemi alla tua famiglia, chiama questo numero verde per conoscere il gulag in costruzione più vicino alla tua città.
GUBN
Booya
Quindi vorrei rassicurare i riveriti lettori e lettrici di codesto web log, assicurando loro che ne deterremo il comando giusto il tempo di urlare belluinamente e in maniera acritica il nostro consenso verso Il Cavaliere Oscuro, che d'ora in poi sarà segnalato dall'acronimo MFDSC, Miglior Film Della Storia del Cinema, con buona pace dei Medici Forensi Dominicani Superbamente Culattoni.
Possiamo dare inizio alla manifestazione:
BAAAAAAAAAAAAATMMMMAAAAAAAAAAAAAAAAN!!
HEATHHHHHHHHHHH LEEEEEEEEEDDDDGEERRRR
CAPOLLLLLLAAAAAAAAAAVVVVOOORRROOOOOOO
BAAAAAAAAAALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
FIIIIIIIICCCOOOOOOOOOOOO
NOOOOOOOOOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAN
LA MOOOOOOOOTOOOOOOOOOOOOOOO
IL JOOOOOOOOOOKKEEEEEEEEEEEEEER
DUEEEEEEEEE FAAAAAAAAACCCCCCCCCCEEEEEEEEE
SANTAAAAAAAMAAAAAAAAARIAAAAAAAA
Sappiamo, ovviamente, che qualcuno potrà non essere d'accordo con noi. Magari argomentando in maniera intelligente e preparata, forbita e completa la sua posizione.
Per tutte queste brutte persone stiamo organizzando treni, torpedoni, pullman e risciò verso il più vicino gulag in costruzione. Se sai di essere in colpa e vuoi immediatamente costituirti risparmiando patemi alla tua famiglia, chiama questo numero verde per conoscere il gulag in costruzione più vicino alla tua città.
GUBN
Booya
martedì 22 luglio 2008
Apostrophe
Oggi ho capito che i peracottari del mondo del lavoro sono un po' l'apostrofo marrone, residuato inevitabile di una possente scurreggia, sulle mutande della vita.
Ma poi mi sono ricordato che esiste Frank Zappa, il primo e anche il secondo cazzuto apostrofo fra le parole "Rock" e "Roll".
Questo è romanticismo allo stato puro. Altro che i vostri deprecabili apostrofi rosa fra le parole "ti voglio" e "sodomizzare col membro innaffiato di arena".
Booya
Ma poi mi sono ricordato che esiste Frank Zappa, il primo e anche il secondo cazzuto apostrofo fra le parole "Rock" e "Roll".
Questo è romanticismo allo stato puro. Altro che i vostri deprecabili apostrofi rosa fra le parole "ti voglio" e "sodomizzare col membro innaffiato di arena".
Booya
sabato 19 luglio 2008
Lu rusciu de lu mare
Ci sono molte cose che non capisco. E ci mancherebbe. Non capisco la fusion, gli emo, David Lynch, la relatività ristretta, Andreotti, le donne, il bridge, la religione. Ma nonostante tutto, pensa che strano, sono ateo. Vabbè, sto divagando.
Ma la cosa che veramente non afferro è la meccanica che sta dietro ai nickname, agli alias, gli a.k.a., gli pseudonimi.
Praticando la magica disciplina del poker online mi sono imbattuto in quantità impressionanti di nick terribili. Ecco una carrellata, vogliate vergare in calce i vostri esempi di vita vissuta, se vi garba.
Ci sono le storpiature incomprensibili, del tipo:
Pikacu (?)
N05f3247u (v4ff4ncul0)
Brauser (fairefocs)
Dardevil (piacere, spderman)
Martrix
Alexnder
Mourihno
Skio (io sono di Montekkio Maggiore)
Spakakool (muori)
Shotime (ièa beibi)
Ci sono quelli strani:
Spasmo86
PescaLiscia
FiskioMaskio
TuaMadre (quella gran troia, eh?)
FedeFiko
ManiZozze
MagariVinco
Epoprostenol (voltaren?)
Tigna (piacere, Tenia )
30462 (il mio cap è 37128)
Morra (no, poker)
Eccomi (eccolo)
Wlavita88 (beata gioventù)
FebbreAlta
Stagnatore (autoferrotramviere)
E poi ci sono i geni:
Shevchenzo
Cosengeless
Glandalf
Ginacman
Booya
Ma la cosa che veramente non afferro è la meccanica che sta dietro ai nickname, agli alias, gli a.k.a., gli pseudonimi.
Praticando la magica disciplina del poker online mi sono imbattuto in quantità impressionanti di nick terribili. Ecco una carrellata, vogliate vergare in calce i vostri esempi di vita vissuta, se vi garba.
Ci sono le storpiature incomprensibili, del tipo:
Pikacu (?)
N05f3247u (v4ff4ncul0)
Brauser (fairefocs)
Dardevil (piacere, spderman)
Martrix
Alexnder
Mourihno
Skio (io sono di Montekkio Maggiore)
Spakakool (muori)
Shotime (ièa beibi)
Ci sono quelli strani:
Spasmo86
PescaLiscia
FiskioMaskio
TuaMadre (quella gran troia, eh?)
FedeFiko
ManiZozze
MagariVinco
Epoprostenol (voltaren?)
Tigna (piacere, Tenia )
30462 (il mio cap è 37128)
Morra (no, poker)
Eccomi (eccolo)
Wlavita88 (beata gioventù)
FebbreAlta
Stagnatore (autoferrotramviere)
E poi ci sono i geni:
Shevchenzo
Cosengeless
Glandalf
Ginacman
Booya
sabato 12 luglio 2008
Retroscena inedito sulla creazione di "Wanted"
Un cellulare suona con insistenza:
Staje luntana da stu core,
a te volo cu 'o penziero:
niente voglio e niente spero
ca tenerte sempe a fianco a me!
Si' sicura 'e chist'ammore
comm'i' só' sicuro 'e te
Produttore di Hollywood: Pronto
Agente di Hollywood: Ciao Ciccio
PdH: Uè, ciao Bello
AdH: Tieniti forte Ciccio, ho una gran notizia
PdH: Spara
AdH: Ne ho scovato uno che è molto ma molto più tamarro di Michael Bay e Roland Emmerich messi assieme. Un guercio che non puoi nemmeno immaginarti
PdH: Naaaaaaaa
AdH: Ti giuro! L'unico problema è che sta in Siberia e ha un nome impronunciabile. Qualcosa tipo Timor Est
PdH: Per quel che ce ne può inculare, Bello! Rende tutto più esotico. Ma sai che anch'io ti stavo per chiamare. Ho fra le mani questa sceneggiatura tratta dal fumetto più tamarro della storia. Al confronto 300 e Sin City sembrano la versione censurata di Va' dove ti porta il cuore. Tipo che c'è un telaio che ordina ad Angelina Jolie di sparare pallottole che curvano!
AdH: Naaaaaaaa
Pdh: Ti giuro Bello! Che dici, glielo facciamo fare a questo Rigor Mortis il film tratto dal fumetto tamarro?
AdH: Ciccio, sei il solito fottuto geniaccio. Ci si vede mercoledì dai Tamarri Anonimi?
PdH: Fatta Bello, porta anche il regista, lì, Lupus in Fabula
AdH: D'accordo. Saluta a casa e dì a tua moglie che faccio un salto per la solita ripassata davanti e dietro giovedì mattina
PdH: D'accordo. Ricorda a tua figlia la vasellina, che l'ultima volta s'è lamentata talmente tanto che non riuscivo a sentire alla tivù le ossa fracassarsi sotto i pugni d'acciaio di Steven Segal. Ciao Bello
AdH: Ciao Ciccio
Staje luntana da stu core,
a te volo cu 'o penziero:
niente voglio e niente spero
ca tenerte sempe a fianco a me!
Si' sicura 'e chist'ammore
comm'i' só' sicuro 'e te
Produttore di Hollywood: Pronto
Agente di Hollywood: Ciao Ciccio
PdH: Uè, ciao Bello
AdH: Tieniti forte Ciccio, ho una gran notizia
PdH: Spara
AdH: Ne ho scovato uno che è molto ma molto più tamarro di Michael Bay e Roland Emmerich messi assieme. Un guercio che non puoi nemmeno immaginarti
PdH: Naaaaaaaa
AdH: Ti giuro! L'unico problema è che sta in Siberia e ha un nome impronunciabile. Qualcosa tipo Timor Est
PdH: Per quel che ce ne può inculare, Bello! Rende tutto più esotico. Ma sai che anch'io ti stavo per chiamare. Ho fra le mani questa sceneggiatura tratta dal fumetto più tamarro della storia. Al confronto 300 e Sin City sembrano la versione censurata di Va' dove ti porta il cuore. Tipo che c'è un telaio che ordina ad Angelina Jolie di sparare pallottole che curvano!
AdH: Naaaaaaaa
Pdh: Ti giuro Bello! Che dici, glielo facciamo fare a questo Rigor Mortis il film tratto dal fumetto tamarro?
AdH: Ciccio, sei il solito fottuto geniaccio. Ci si vede mercoledì dai Tamarri Anonimi?
PdH: Fatta Bello, porta anche il regista, lì, Lupus in Fabula
AdH: D'accordo. Saluta a casa e dì a tua moglie che faccio un salto per la solita ripassata davanti e dietro giovedì mattina
PdH: D'accordo. Ricorda a tua figlia la vasellina, che l'ultima volta s'è lamentata talmente tanto che non riuscivo a sentire alla tivù le ossa fracassarsi sotto i pugni d'acciaio di Steven Segal. Ciao Bello
AdH: Ciao Ciccio
giovedì 10 luglio 2008
Le relazione chierichettose
Mi sembra abbastanza ovvio.
Così come un medico può fumare o portare i figli da McDonalds perchè non c'ha cazzi di mettere le crocchette di brontosauro nel microonde. Così come uno stimato insegnante di letteratura italiana, in una pausa fra una lezione di Pirandello e l'altra, può stringere con cupidigia l'intonso ultimo libro di Federico Moccia fremendo per l'attesa che lo separa dalla famelica lettura. Così come uno stimato cinefilo può conservare gelosamente e riguardare appena può l'intera filmografia di Neri Parenti e David Lynch proprio come noi facciamo col nostro porno preferito. Così come il papa, l'ultimo discendente di Cristo, può indossare una tiara tempestata di rubini, zaffiri, platino e occhi umani che vale più del prodotto interno lordo dello Stycazzshtan mentre il capellone andava in giro con le mani bucate. Letteralmente. Così come una nazione che si definisce orgogliosamente avanzata e superiore può farsi governare da un personaggio che nemmeno in centrAfrica o negli Stati Uniti, negli Stati Uniti perdio!, tollererebbero.
Così come possono succedere tutte queste cose e nessuno si scandalizza, allo stesso modo un sacerdote dovrebbe poter essere lasciato in santissima pace quando vuole ciularsi un chierichetto.
O no?
No, vero?
Ha visto Don Pasquale, io ci ho anche provato. Adesso mi toglierebbe gentilmente quel dito dal culo?
Booya
Così come un medico può fumare o portare i figli da McDonalds perchè non c'ha cazzi di mettere le crocchette di brontosauro nel microonde. Così come uno stimato insegnante di letteratura italiana, in una pausa fra una lezione di Pirandello e l'altra, può stringere con cupidigia l'intonso ultimo libro di Federico Moccia fremendo per l'attesa che lo separa dalla famelica lettura. Così come uno stimato cinefilo può conservare gelosamente e riguardare appena può l'intera filmografia di Neri Parenti e David Lynch proprio come noi facciamo col nostro porno preferito. Così come il papa, l'ultimo discendente di Cristo, può indossare una tiara tempestata di rubini, zaffiri, platino e occhi umani che vale più del prodotto interno lordo dello Stycazzshtan mentre il capellone andava in giro con le mani bucate. Letteralmente. Così come una nazione che si definisce orgogliosamente avanzata e superiore può farsi governare da un personaggio che nemmeno in centrAfrica o negli Stati Uniti, negli Stati Uniti perdio!, tollererebbero.
Così come possono succedere tutte queste cose e nessuno si scandalizza, allo stesso modo un sacerdote dovrebbe poter essere lasciato in santissima pace quando vuole ciularsi un chierichetto.
O no?
No, vero?
Ha visto Don Pasquale, io ci ho anche provato. Adesso mi toglierebbe gentilmente quel dito dal culo?
Booya
martedì 8 luglio 2008
Badabum cha cha. Sottotitolo dedicato a tutti quelli che sono arrivato qui gugolando il titolo della canzone: ve l'ho troppo buttato al culo.
Oggi tirando un forte pugno al sostegno del canestro dopo l'ennesima miseria cestistica da me perpetrata mi sono ritrovato a pensare: ma se fossi stato in un fumetto, il fumettista quale onomatopea avrebbe assegnato al mio pugno? Ho immaginato uno sbonk!, forse un dodonnng!, magari un sempreverde sbam!, un ottimistico spatapasch! o al limite un chandleriano kachinga!
Poi mi è venuta in mente un'onomatopea ammirata in uno degli ultimi albi dedicati a Hulk, dove la carocchia dello Sfregio Verde produceva nientemeno che un
KRAKKABATHROOM
E tutto ciò mi ha dato da pensare.
Erano giorni che non postavo perchè cercavo l'allegoria perfetta per descrivervi questo particolare momento della mia esistenza, ma finalmente l'ho trovata.
No, se ci capite qualcosa fatemi sapere.
KRAKKABATHROOM!
Booya
Poi mi è venuta in mente un'onomatopea ammirata in uno degli ultimi albi dedicati a Hulk, dove la carocchia dello Sfregio Verde produceva nientemeno che un
KRAKKABATHROOM
E tutto ciò mi ha dato da pensare.
Erano giorni che non postavo perchè cercavo l'allegoria perfetta per descrivervi questo particolare momento della mia esistenza, ma finalmente l'ho trovata.
No, se ci capite qualcosa fatemi sapere.
KRAKKABATHROOM!
Booya
mercoledì 2 luglio 2008
Se l'arcivescovo di Costantinopoli si disarcivescoviscostantinopolizzasse..
.. vi avviso sin da ora che io me ne sbatterei altamente i coglioni.
Booya
Booya
lunedì 30 giugno 2008
Scoprire di essere intelligenti abbastanza per capire di non essere abbastanza intelligenti?
Praissless. E doloroso. E fastidioso.
Booya
Booya
sabato 28 giugno 2008
Il velo di cinta
Giurin giurella.
Stavo per propinarvi un magnifico post pirandelliano, un arguto saggio breve sulla multiversità dell'uomo nel suo rapporto con internet e soprattutto coi blog.
Poi su Sky è iniziata una replica di Uomini&Donne. E quando Karina ha attaccato con veemenza Jack, difeso a spada tratta dalle corteggiatrici Carrots e Julienne, e sostenuto dalla cicciona bionda del pubblico, l' oblio è sceso su di me, dolce e atteso, scuro benchè un poco umidiccio.
E allora mi sono ritrovato a ruttare Rock 'n' Roll Robot, sognando di farmi sodomizzare da tutta la formazione dei Kraftwerk suonando il theremin con i denti del giudizio.
E allora, ancora, e solo allora, ho capito che forse non era il caso di scrivere il post. Ho messo nel microonde la gatta (funzione Crisp, 6 minuti e mezzo), ho dato da bere al tubetto di Pringles con il latte scaduto sei giorni fa e ho compilato il modulo di partecipazione alla prossima edizione di Amici di Abel Ferrara. Categoria scorreggie flambè. Esaminatore Aldo Busi.
Ieri la cena di VeronaBlog mi ha lasciato qualcosa dentro. Credo siano i sette litri d'acqua penetrati dall' ombelico durante la traversata motorizzata del fortunale. A cui si aggiunge la gioia di poter dare ancora un po' di fiducia al sopravvalutato genere umano. Che, sono sicuro, prima o poi soccomberà sotto l'attacco delle lontre ribelli. Ma fino ad allora potrò continuare ad andare alle cene di VeronaBlog e ritirare i VeronaBlogAwards spacciandomi per tutti gli assenti alla serata e millantando brogli elettorali perpetrati dalla lobby omosessuale. Sara fichissimo.
So long.
Booya
Stavo per propinarvi un magnifico post pirandelliano, un arguto saggio breve sulla multiversità dell'uomo nel suo rapporto con internet e soprattutto coi blog.
Poi su Sky è iniziata una replica di Uomini&Donne. E quando Karina ha attaccato con veemenza Jack, difeso a spada tratta dalle corteggiatrici Carrots e Julienne, e sostenuto dalla cicciona bionda del pubblico, l' oblio è sceso su di me, dolce e atteso, scuro benchè un poco umidiccio.
E allora mi sono ritrovato a ruttare Rock 'n' Roll Robot, sognando di farmi sodomizzare da tutta la formazione dei Kraftwerk suonando il theremin con i denti del giudizio.
E allora, ancora, e solo allora, ho capito che forse non era il caso di scrivere il post. Ho messo nel microonde la gatta (funzione Crisp, 6 minuti e mezzo), ho dato da bere al tubetto di Pringles con il latte scaduto sei giorni fa e ho compilato il modulo di partecipazione alla prossima edizione di Amici di Abel Ferrara. Categoria scorreggie flambè. Esaminatore Aldo Busi.
Ieri la cena di VeronaBlog mi ha lasciato qualcosa dentro. Credo siano i sette litri d'acqua penetrati dall' ombelico durante la traversata motorizzata del fortunale. A cui si aggiunge la gioia di poter dare ancora un po' di fiducia al sopravvalutato genere umano. Che, sono sicuro, prima o poi soccomberà sotto l'attacco delle lontre ribelli. Ma fino ad allora potrò continuare ad andare alle cene di VeronaBlog e ritirare i VeronaBlogAwards spacciandomi per tutti gli assenti alla serata e millantando brogli elettorali perpetrati dalla lobby omosessuale. Sara fichissimo.
So long.
Booya
venerdì 27 giugno 2008
Oh Oh Oh, Buon Natale
Volevo solo avvisare, senza togliere spazio all'importantissimo post sottostante, che uscirà nelle sale italiane l'attesissimo "Osteria numero venti, se la figa avesse i denti", meglio conosciuto come Teeth, la pellicola diretta da un inutile paese impronunciabile (Mitchell Lichtenstein) che entrerà nella storia per l'abuso della frase "vagina dentata". Ma anche per il lancio pubblicitario che recita "Non c'è rosa senza spine".
Qua, e sticazzi, se n'era abbondantemente parlato. Con tanto di link, stistracazzi, al trailer.
Devo dire la verità: aspettavo la distribuzione italiana del film solamente per vedere all'opera i fulgidi titolisti nostrani, professionisti in grado di storpiare malamente il nome originale di moltissimi film, personaggi che, sono sicuro, hanno intitolato pessimamente anche i loro figli; boh, robe tipo Cocis, Brian, Garrison, Brian&Garrison, RazDegan, Alonzo Rasciardo.
E invece con la fica a dentiera cosa mi combinano? Traducono letteralmente il titolo, andando peraltro a sovrapporsi all'omonimo film di Salvatores. Dei barbari. Ecco cosa sono. Gente che beve la propria urina da un corno ricavato dal coccige della suocera.
Booya
Qua, e sticazzi, se n'era abbondantemente parlato. Con tanto di link, stistracazzi, al trailer.
Devo dire la verità: aspettavo la distribuzione italiana del film solamente per vedere all'opera i fulgidi titolisti nostrani, professionisti in grado di storpiare malamente il nome originale di moltissimi film, personaggi che, sono sicuro, hanno intitolato pessimamente anche i loro figli; boh, robe tipo Cocis, Brian, Garrison, Brian&Garrison, RazDegan, Alonzo Rasciardo.
E invece con la fica a dentiera cosa mi combinano? Traducono letteralmente il titolo, andando peraltro a sovrapporsi all'omonimo film di Salvatores. Dei barbari. Ecco cosa sono. Gente che beve la propria urina da un corno ricavato dal coccige della suocera.
Booya
giovedì 26 giugno 2008
"Uno: Pierino è basso mentre lui è alto UN METRO E OT-TAN-TA-CIN-QUE!"
UN METRO E OT-TAN-TA-CIN-QUE!
Dove sono le patrie galere quando ce n'è bisogno?
Booya
Dove sono le patrie galere quando ce n'è bisogno?
Booya
venerdì 20 giugno 2008
TAKECCHAN!!!
Non so, questo trailer del nuovo film di Kitano mi fa venire i lacrimoni.
Eeeeeeh, no. Non parlo minimamente giapponese.
Sono emozioni a fior di pelle. Branco di barbari che non siete altro.
Booya
Eeeeeeh, no. Non parlo minimamente giapponese.
Sono emozioni a fior di pelle. Branco di barbari che non siete altro.
Booya
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