venerdì 31 agosto 2007

Venezia 2

Sleuth di Kenneth Branagh: Jude Law e Micheal Caine funzionano bene insieme. Il film l'ha scritto Harold Pinter (sticazzi, faccio anch'io un gran film se lo scrive Harold Pinter) e Branagh non fa danni. Non si poteva chiedere di più. Bello bello.

Micheal Clayton: George Clooney è sempre Georgino nostro, anche se sto giro fa il cattivone. Sapevate che sta con la tizia che nella pubblicità gli taglia le palle del toro per il martini? Mag-nifico.

Sad Vacation: la nippocacata dev'esserci sempre. Peccato per Asano Tadanobu, che è sempre un grande attore.

Per la cronaca vado a vedermi sto film coreano, vi risparmio il titolo. Leggo sul catalogo la sinossi e vado abbastanza convinto. No che il riassunto del catalogo mi ha spoilerato il finale?? Ma si può?! Ahahahahahahahah. Idioti.

Booya

giovedì 30 agosto 2007

Venezia 1

Kantoku Banzai! di Kitano Takeshi: Kitano è un pazzo furioso. Lo adoro e sono la persona meno adatta per recensirlo. L'ho recensito.

Espiazione: Keira Knightley val sempre la pena, con sta faccia da maiala. James McAvoy è un misto fra Russell Crowe e Muccino Jr. Inquietante.

Lust, Caution di Ang Lee: intermibile ma bello. Tony Leung Chiu-Wai è il dannatissimo miglior attore del mondo.

Grazie all'organizzazione per i 25 minuti di fuochi d'artificio durante la proiezione del film di Lee. Perchè noi siamo tanto glamour, e tanto chic. E anche un pochettino fashion. Fangrulo.

Booya.

Scarletta so che mi leggi, non fare così. Vienici a Venezia no? Stronza

martedì 28 agosto 2007

Vado

Bon. Ora faccio la valigia. Domattina sveglia infame alle 5 antimeridiane.

Prometto che mi faccio Scarlett Johansonn. Così magari la faccio desistere dal mettersi a cantare Tom Waits, occhei giuggi?

Proverò anche a fare l'inviato speciale per il mio blog. Cacchio, così sembro Berlusconi. Eh Vabbè. Ho deciso che farò resoconti telegrafici. Vediamo che salta fuori.

Se non torno vuol dire che m'è partito l'embolo tentando di uccidere altri scalmanati in cerca dell'autografo di Kitano.

Dite ciao al rientrante Drockato sulla scena del web. Al più presto scatafascerò lì a fianco il suo linketto.

Pass me the dog food!

Booya

BOOM!!!

Non male. Abbiate la pazienza di guardarlo, val la pena.







Censored.
Booya

Vecchierella

Che belle scene.

In coda alla cassa del supermercato del quartiere mi trovo dietro alla classica canuta e simpatica vecchierella. Per la gioia di grandi e piccini l'anziana ha solo sei euro di merce da pagare. La folla esulta.

La vecchierella con fare brigante, insondabile e ineffabile, caccia fuori il bancomat per coprire un conto di sei euro e cinquattotto eurocents. Impagabile. Non paga ripone la roba comprata in un'inguardabile borsa verde pisello, di un materiale accostabile alla vetroresina industriale.

Ma, come tutti i grandi autori drammatici, la vecchia cariatide riserva l'acme della sua avventura al supermercato per un grande finale scespiriano. Una conclusione pregna di un gigantismo alfieriano direi quasi epico. Ecco i fatti.

Cariatide (rivolta alla commessa con fare sornione e di chi la sa lunghissima): - Allora, è in arrivo qualcosa di nuovo?-

Commessa (con sguardo vacuo, in seguito ad un'ottima pausa drammatica): - Prego? Cosa intende?-

La vecchierella allarga il suo sorriso malizioso, in modo da ricordare una delle tre parche che stia per tagliare il filo di una vita nella primavera della giovinezza, e indica impercettibilmente il ventre della commessa.

Commessa (tra lo stupito, l'irritato e sul viatico per diventare assassina geriatrica): - Ah, no! Oddio! No, è solo che sono un po' gonfia. Sa com'è, il lavoro sedentario, il caldo... -

La vecchierella, perpetrato il suo misfatto perfetto, si allontana gaudiosa, come un palloncino d'idrogeno, chè il citazionismo va sempre bene. Orgasmico.

Booya

domenica 26 agosto 2007

Sweet sixteen

Bon. E anche questa è fatta. Tra l'altro non avevo mai fatto l'animatore a dei sedicenni, mi ero sempre fermato alle elementari. Le conclusioni che ho tratto su questi sedicenni sono:

-il sedicenne medio è vacuo come un silos vuoto. Batti sulla testa, accosti l'orecchio e rimbomba per una ventina di secondi.
-il sedicenne medio ascolta musica insopportabile. Non ho mai accolto con tanta gioia i gospel nostrani per liberarmi dell'incessante rottura di coglioni della compilation dell'estate del papete beach.
-il sedicenne medio fotte come un grillo in amore da almeno due anni.
-il sedicenne medio nel complesso risulta simpatico e piacevole, a patto di staccare la spina al cervello e di voler tornare a rivivere gli anni infami dell'adolescenza.
-il ventenne medio non crede sia possibile in alcun modo che fino a quattro anni prima era a tutti gli effetti un sedicenne medio.

Comunque questo weekend al fresco mi ha dato modo di riflettere. Magari un giorni vi ammorberò i testicoli con i risultati di questo incessante lavorio dei procioni nel mio cranio.

Intanto rimane ufficiale il fatto che mercoledì voltolo alla volta della Mostra del cinema di Venezia. 75 esimo anniversario, cose molto molto belle sulla carta (tanto per gradire: Woody Allen, De Palma, Kitano e Ang Lee). E i giornali, al solito, di cosa parlano? Di quanto sarà glamour e costosa la festa di inaugurazione. Se bisogna dare atto che i quotidiani sono solitamente fra i più abili rabdomanti di trend sociali, diamo anche atto che il popolo italiano ha escrementi di emù secchi in testa.

Giusto per la cronaca proverò l'ebbrezza di recensire un film estone. Della durata di due ore abbondanti. Non male.

Booya

giovedì 23 agosto 2007

Smentiamoci per una volta

Tosi, il sindaco leghista della mia ridente cittadina, non si smentisce. Ha dichiarato "Io e il mio trattore Bessy chiuderemo la Chimica" e così è stato. Lui e Bessy, nel frattempo si era unita Chanchita, la mietitrebbiatrice, hanno cacciato i ragazzi del centro sociale di Verona. Che ora alloggiano nel campo a maggese del Tosi, in attesa degli zingari del campo Rom. Perchè Tosi dichiara e poi scaccia per davvero, ma di trovare soluzioni concrete, a meno che non si tratti di presentare Oscar, la motrice del suo vicino di casa, a Chanchita, non se ne parla mica. E allora vai di multe a degli ottenni in lacrime perchè, bastardi comunisti che si automangiano, violano la sacrosanta norma anti bivacco. E vai di smantello al campo nomadi di Boscomantico, uno dei meglio attrezzati in Italia.
Comunque neanch'io mi smentisco. Domattina alle otto e mezzo, prendo e parto per fare l'animatore a un campo adolescenti.
Quindi, in sostanza, cerchiamo di smentirci un po' di più tutti quanti. Che cacchio.

A domenica sera, so long buddies.

Booya

Hokuto no Zizou

Ultimissime.
Stanotte Materazzi ricoverato per una emoraggia interna.
Scoperta l'identità segreta di Zinedine Zidane: a quanto pare è l'ultimo discendente della famosa scuola di Hokuto. Maestro della testata che uccide a scoppio ritardato, Zidane colpì Materazzi con la sua mossa finale un anno or sono poichè l'italiano aveva osato insultare la sorella dell'erede di Hokuto, esperta nell'arte marziale delle grandi labbra avvolgenti.
La sorella dichiara: "Zizou, si proprio n'omm e' mmerd. Con Marco ci divertivamo un sacco, sempre a fare il gelosone."


Booya

martedì 21 agosto 2007

Accidia

Chi ha incrociato il suo sentiero col mio, anche se per brevi ma fulgidi istanti, ben sa che sono afflitto da una pigrizia ai limiti del patologico. Quindi per risollevare codesto blog vado con la soluzione più semplice.
Pronti
partenza
via

Cacca, pipì, pupù, belle donnine nude, bagigia, fregna, pistolini, puppami la fava, barile di vasella, spermaceti, ancora donnine nude, tanto bel sesso, un altro po' di cacca, tante persone morte di morte violenta, anzi violentissima, nonnine sporcaccione, Selvaggia Lucarelli cicciona, Pippo Baudo gay, Paolini in decomposizione, la Canalis è un trans, Lucignolo è un ottimo programma, evviva i film dei Vanzina, oscar a Boldi & De Sica, Berlusconi nano infame e malefico, Berlusconi ignudo in intimità con Bertinotti, foto osè di Stalin, voto Lega Nord da sempre, il Papa in realtà è quel donnone della Germania dell'Est arrivato quinto nei 1500 stile libero a Helsinki '76, cazzo, fica, pompino, vaffanculo.

Ooooh. Domani boom di visite, sicuro. Ma anche no dato che non ne azzecco una. Però mi sono divertito.

Booya

Facciamo

Facciamo che non esco più in motorino se piovono cani e gatti.
Facciamo che non fumo più bevendo il caffè a meno di non avere le chiappe posate su una capiente tazza del cesso.
Facciamo che non do più la mia disponibilità per fare l'animatore a un campo scuola per adolescenti su per i monti.
Facciamo che tagliamo tutti i rapporti che l'intellighenzia democristiana.
O sennò facciamo che divento un killer di burocrati democristiani.
Facciamo che me ne vado a mangiare e penso più in là a come resuscitare questo blog lazzaro.
Facciamo che vi saluto con l'altra mano.

Booya

lunedì 20 agosto 2007

Ma per davèro?

Posso anche sbagliarmi. Ma dalla regia mi dicono che sono tornato a casa. Internet funziona. La camera è linda e pinta. Il tutto credo resisterà una ventina di minuti. Abbandono lo schermo per intraprendere l'unnica opera di distruzione. Saluti.

Ah!

Booya

venerdì 3 agosto 2007

Blog in disgrazia

Come al solito ringraziando con tanto calore LiberoFlat, annuncio la caduta in disgrazia di questo blogghe. La linea in casa non c'è da una settimana buona, e io parto allegramente per le vacanze.
Godetevi l'estate smandrupponi che non siete altro. Pace e bene
Booya

P.S: Vedo e prevedo. Da due mesi annuncio il nuovo film di Kitano nostro a Venezia. Et Voilà. Kantoku Banzai! col titolo internazionale di Glory to The Filmmaker ci sarà. Ma vieni.

P.P.S: Ken, sono riuscito a recuperare con un colpo di coda (leggi di culo) il terzo numero di Death Note. Ora sono al passo, grazie ancora per la dritta!

RiBooya

martedì 24 luglio 2007

SIcurezze

Ormai è assodato che gli Elio e Le Storie Tese sono fra gli intellettuali più saccheggiati al mondo.
Basti pensare che "Mio cugggino mi ha detto che una volta ha conosciuto una e la mattina dopo si è ritrovato in un fosso tutto bagnato e senza un rene" ha già ispirato una puntata di "Nip & Tuck" e una delle scene iniziali di "Sympathy For Mr Vengeance" del coreano Park Chan-Wook.
Molti esperti si chiedono quale coraggioso giovane regista si ispirerà in futuro all'Orsetto Ricchione. Si accettano scommesse.

Booya

E son soddisfazioni

Il mio contatore di Shiny Stat è schioppato. Mi dà un rank di 49 su 50.
Il bello è che mi avevano avvisato vie mail che la manutenzione dei loro server avrebbe portato qualche pazziata.
Ma non ho potuto fare a meno di pensare, solo per un secondo: Selvaggia Lucarelli, suca.
E son soddisfazioni insomma.

Booya

lunedì 23 luglio 2007

Non so più che dirvi

Tranne che la vita da neoleaureato vacanziero è di un duro. Ma di un duro.

E sento come due vocine nella testa. La prima è stranamente simile a quella di mio padre. Che poi mi accorgo che non è una vocina nella mia testa ma lui che mi segue sussurrando "Vai a lavorare e lascia questa caaasaaaaa".

La seconda è decisamente una vocina nella mia testa che continua a ripetere: "Ma come, anch'io sono laureato e bruttino come Benjamin Braddock. Anch'io non so cosa fare della mia vita, vivo questa gggiovane inquetudine. Non avrò l'Alfa scappottata certo, ma ho una bella Passat familiare amaranto. In ogni caso perchè non mi sono ancora entrate nel letto Anne Bancroft e Katharine Ross? Perchè Simon and Garfunkel non mi hanno ancora preparato una colonna sonora esclusivamente dedicata? Perchè tutti questi favoritismi? Che mondo di merda".

Guardo la colonnina di mercurio: 40 e passa. Una minima giustificazione ce l'ho, dai.

Booya

sabato 21 luglio 2007

Freak

Un mio amico millanta di poter farsi venire la pelle d'oca a comando.

Urge un controllo.

...

Cazzo è vero!

Booya

venerdì 20 luglio 2007

Bbboni

Non è che odi Maurizio Costanzo Show.
Diciamo che lo disprezzo.
Ma sono sicuro che non è una novità; mi sa che siamo in tanti in Italia a non apprezzare Maurizio Costanzo Sciò.

Ma l'ultima cosina in cui è stato coinvolto fa proprio venire il prurito. C'è che il teatro Brancaccio decide di sfilare dalle mani di Gigi Proietti, ad oggi uno degli ultimi attori credibili e veramente bravi rimasti nel bel paese, la direzione artistica per affidarla nella sapienti mani da panettiere di Maurizio Costanzo Cravatta coi bbaffi.

Non si tratta di mettere in dubbio la buona fede di nessuno. Ma fare un po' di dietrologia senza cattiveria è sempre divertente. Facciamo il giochino della bilancia. Proietti è, come detto, il miglior attore italiano (Maresciallo Rocca a parte. O era Commissario? Forse Brigadiere..), undisputed. E questo non è male se devi dirigere un teatro, scegliere il programma della stagione, quali spettacoli mettere in cartellone. Per i più venali, Gigggi nel suo periodo da direttore artistico ha riempito puntualmente i tre quarti dei 1400 posti scarsi del Brancaccio e la stagione passata ha racimolato 5 pippi di euri solo di incassi (per la definizione di pippi mandate una mail ad Anna Mazzamauro, la signorina Silvani di fantozziana memoria).

All'altro piatto della bilancia c'è Maurizio Costanzo Vai Ddemo. Direttore da 18 anni del teatro Parioli, in questo lasso di tempo è riuscito ad attirare pubblico per una quantità che ha coperto in media appena il 56% della capienza massima (che sarebbe di quasi 800 posti). Nel frattempo veniva ingaggiato come testa d'ariete per il settore mass media dal maestro Gelli (e faceva perdere un sacco di soldi a quei mentecatti della P2) e furoreggiava in televisione assieme all'ultima delle tante mugliere da lui accalappiate. Poco prima esordiva alla regia cinematografica col bruttissimo "Melodrammore" per poi subito dopo appendere il ciak al chiodo. Scriveva pièce teatrali e musical con Alex Britti giusto per dare un lavoro agli Amici della moglie.

Ora, nonostante il peso specifico di MCS (in chilogrammi per centimetro quadro), il buon Gigi sembra essere una spanna sopra al baffuto per quanto riguarda il lato artistico. Sbaglio?
Però non dev'essere proprio comodo giocarsi un qualsiasi posto di lavoro col mammasantissima del mondo dello spettacolo italiano. Quindi Proietti viene proiettato a calci nel culo nella troposfera dei silurati politici, con grande tristezza, per quanto ve ne possa fregare, dello scribacchino che vi sottopone questa pappardella. La morale, vecchia come il mondo e sempre in voga qua da noi, la dà Serra, credo, che ricorda come sia importante chi, non cosa. Chi conosci, non cosa sai fare. Mah.

Booya

Poche cose

Tra cui:

1 Bruce Lee oltre a essere un mattacchione e un uomo dalla bellezza incredibile, fornito di carisma un tanto al chilo, era anche un regista di una zozzeria magica. "L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente" è una pacchianata trash di proporzioni epiche. Inguardabile ma clamorosamente ipnotico.

2 Sono indeciso se mandare un messaggino al 48467384729 e per soli 22 euri iva esclusa scaricare la suoneria polifonica dell'ultimo successo dei Rigueira o tagliarmi le palle con un taglierino poco affilato e con la punta smussata.

3 Dan Peterson è un mago: è riuscito a travasare le sue catch phrase dal basket allo slamball. Ottimo sentirgli dire "LaMonica Jackson è SPECIALISTO!" oppure "Mamma butta la pashta" mentre energumeni ipertrofici zompettano su tappeti elastici tentando di violentarsi in aria.

4 La febbre da neo blogg(h)er sta svanendo, lo sento. L'infezione recede. E dopo solo un centinaio di post inutili. Sarà un fatto fisiologico. Sarà che ho letto che nell'ineffabile Cina gli adolescenti sgamati a fissare lo schermo del computer per più di un'ora al giorno vengono internati in una clinica protomilitaresca. Mah.

5 Da qualche giorno percepisco con nitore e con sommo gaudio che ho sviluppato la particolare abilità di sudare anche dall'ombelico. WOAH!

Booya

mercoledì 18 luglio 2007

Peeerò

Occhei.
Io non sono decisamente il tipo che commenta frequentemente e con serietà le politicate dei pagliacci nostrani. Pardon, le pagliacciate dei politicanti nostrani. Ma questo vecchietto Selva è davvero il massimo. Ma davvero davvero il massimo.
Beh, per chi non si ricorda è il fenomeno che per arrivare in uno studio televisivo a Roma per una diretta, con la città intasata causa la sempre graditissima visita di Giorg Dabbloiù, ha pensato bene di chiamare un'ambulanza e di farsi portare a sirene spiegate fino a destinazione. Splendido, davvero splendido.

Ora, il vecchietto, per la cronaca senatore di AN, in un virulento e inopinato attacco di integerrima serietà politica e di coerenza intellettuale decide di dimettersi dopo quella che è stata una delle figure di palta più gigantesche della seconda repubblica. Escludendo ovviamente alcuni exploit del capocomico Silvio (vedi la grandiosa cappella al Parlamento Europeo).

Come tutti mi stavo seriamente preoccupando per questo attacco di serietà. Si cominciava a temere che qualche malattia infettiva avesse cominciato a circolare per il Transatlantico. E finalmente da ieri sera possiamo tirare un sospirone di sollievo.
Selva ha ritirato le dimissioni! Evviva, il mondo politico italiano è sano come sempre. Ottimo anche il livello di idiozia delle motivazioni del Selva. "Lo faccio per rispetto vostro". Per rispetto di chi scusa? Non male, non male davvero. Decisamente nella top ten. Silvio ha un nuovo nemico da cui guardarsi con attenzione. Il selvatico Selva. Che amarezza.

Booya

martedì 17 luglio 2007

Meteorismo

Saranno i 58 gradi centigradi con un umidità del 112%.
Sarà la primavera con l'estate alle porte.
Sarà perchè ti amo.
Sarà per il cinghiale intero ingollato a colazione.
Fatto sta che oggi peto come la principessa Marian della storiella degli Elio e le storie tese.
Ho un'areofagia che definirei piacevolmente squassante.
Ed è splendido poter condividere queste sensazioni con voi.

Booya