Ultimissime.
Stanotte Materazzi ricoverato per una emoraggia interna.
Scoperta l'identità segreta di Zinedine Zidane: a quanto pare è l'ultimo discendente della famosa scuola di Hokuto. Maestro della testata che uccide a scoppio ritardato, Zidane colpì Materazzi con la sua mossa finale un anno or sono poichè l'italiano aveva osato insultare la sorella dell'erede di Hokuto, esperta nell'arte marziale delle grandi labbra avvolgenti.
La sorella dichiara: "Zizou, si proprio n'omm e' mmerd. Con Marco ci divertivamo un sacco, sempre a fare il gelosone."
Booya
giovedì 23 agosto 2007
martedì 21 agosto 2007
Accidia
Chi ha incrociato il suo sentiero col mio, anche se per brevi ma fulgidi istanti, ben sa che sono afflitto da una pigrizia ai limiti del patologico. Quindi per risollevare codesto blog vado con la soluzione più semplice.
Pronti
partenza
via
Cacca, pipì, pupù, belle donnine nude, bagigia, fregna, pistolini, puppami la fava, barile di vasella, spermaceti, ancora donnine nude, tanto bel sesso, un altro po' di cacca, tante persone morte di morte violenta, anzi violentissima, nonnine sporcaccione, Selvaggia Lucarelli cicciona, Pippo Baudo gay, Paolini in decomposizione, la Canalis è un trans, Lucignolo è un ottimo programma, evviva i film dei Vanzina, oscar a Boldi & De Sica, Berlusconi nano infame e malefico, Berlusconi ignudo in intimità con Bertinotti, foto osè di Stalin, voto Lega Nord da sempre, il Papa in realtà è quel donnone della Germania dell'Est arrivato quinto nei 1500 stile libero a Helsinki '76, cazzo, fica, pompino, vaffanculo.
Ooooh. Domani boom di visite, sicuro. Ma anche no dato che non ne azzecco una. Però mi sono divertito.
Booya
Pronti
partenza
via
Cacca, pipì, pupù, belle donnine nude, bagigia, fregna, pistolini, puppami la fava, barile di vasella, spermaceti, ancora donnine nude, tanto bel sesso, un altro po' di cacca, tante persone morte di morte violenta, anzi violentissima, nonnine sporcaccione, Selvaggia Lucarelli cicciona, Pippo Baudo gay, Paolini in decomposizione, la Canalis è un trans, Lucignolo è un ottimo programma, evviva i film dei Vanzina, oscar a Boldi & De Sica, Berlusconi nano infame e malefico, Berlusconi ignudo in intimità con Bertinotti, foto osè di Stalin, voto Lega Nord da sempre, il Papa in realtà è quel donnone della Germania dell'Est arrivato quinto nei 1500 stile libero a Helsinki '76, cazzo, fica, pompino, vaffanculo.
Ooooh. Domani boom di visite, sicuro. Ma anche no dato che non ne azzecco una. Però mi sono divertito.
Booya
Facciamo
Facciamo che non esco più in motorino se piovono cani e gatti.
Facciamo che non fumo più bevendo il caffè a meno di non avere le chiappe posate su una capiente tazza del cesso.
Facciamo che non do più la mia disponibilità per fare l'animatore a un campo scuola per adolescenti su per i monti.
Facciamo che tagliamo tutti i rapporti che l'intellighenzia democristiana.
O sennò facciamo che divento un killer di burocrati democristiani.
Facciamo che me ne vado a mangiare e penso più in là a come resuscitare questo blog lazzaro.
Facciamo che vi saluto con l'altra mano.
Booya
Facciamo che non fumo più bevendo il caffè a meno di non avere le chiappe posate su una capiente tazza del cesso.
Facciamo che non do più la mia disponibilità per fare l'animatore a un campo scuola per adolescenti su per i monti.
Facciamo che tagliamo tutti i rapporti che l'intellighenzia democristiana.
O sennò facciamo che divento un killer di burocrati democristiani.
Facciamo che me ne vado a mangiare e penso più in là a come resuscitare questo blog lazzaro.
Facciamo che vi saluto con l'altra mano.
Booya
lunedì 20 agosto 2007
Ma per davèro?
Posso anche sbagliarmi. Ma dalla regia mi dicono che sono tornato a casa. Internet funziona. La camera è linda e pinta. Il tutto credo resisterà una ventina di minuti. Abbandono lo schermo per intraprendere l'unnica opera di distruzione. Saluti.
Ah!
Booya
Ah!
Booya
venerdì 3 agosto 2007
Blog in disgrazia
Come al solito ringraziando con tanto calore LiberoFlat, annuncio la caduta in disgrazia di questo blogghe. La linea in casa non c'è da una settimana buona, e io parto allegramente per le vacanze.
Godetevi l'estate smandrupponi che non siete altro. Pace e bene
Booya
P.S: Vedo e prevedo. Da due mesi annuncio il nuovo film di Kitano nostro a Venezia. Et Voilà. Kantoku Banzai! col titolo internazionale di Glory to The Filmmaker ci sarà. Ma vieni.
P.P.S: Ken, sono riuscito a recuperare con un colpo di coda (leggi di culo) il terzo numero di Death Note. Ora sono al passo, grazie ancora per la dritta!
RiBooya
Godetevi l'estate smandrupponi che non siete altro. Pace e bene
Booya
P.S: Vedo e prevedo. Da due mesi annuncio il nuovo film di Kitano nostro a Venezia. Et Voilà. Kantoku Banzai! col titolo internazionale di Glory to The Filmmaker ci sarà. Ma vieni.
P.P.S: Ken, sono riuscito a recuperare con un colpo di coda (leggi di culo) il terzo numero di Death Note. Ora sono al passo, grazie ancora per la dritta!
RiBooya
martedì 24 luglio 2007
SIcurezze
Ormai è assodato che gli Elio e Le Storie Tese sono fra gli intellettuali più saccheggiati al mondo.
Basti pensare che "Mio cugggino mi ha detto che una volta ha conosciuto una e la mattina dopo si è ritrovato in un fosso tutto bagnato e senza un rene" ha già ispirato una puntata di "Nip & Tuck" e una delle scene iniziali di "Sympathy For Mr Vengeance" del coreano Park Chan-Wook.
Molti esperti si chiedono quale coraggioso giovane regista si ispirerà in futuro all'Orsetto Ricchione. Si accettano scommesse.
Booya
Basti pensare che "Mio cugggino mi ha detto che una volta ha conosciuto una e la mattina dopo si è ritrovato in un fosso tutto bagnato e senza un rene" ha già ispirato una puntata di "Nip & Tuck" e una delle scene iniziali di "Sympathy For Mr Vengeance" del coreano Park Chan-Wook.
Molti esperti si chiedono quale coraggioso giovane regista si ispirerà in futuro all'Orsetto Ricchione. Si accettano scommesse.
Booya
E son soddisfazioni
Il mio contatore di Shiny Stat è schioppato. Mi dà un rank di 49 su 50.
Il bello è che mi avevano avvisato vie mail che la manutenzione dei loro server avrebbe portato qualche pazziata.
Ma non ho potuto fare a meno di pensare, solo per un secondo: Selvaggia Lucarelli, suca.
E son soddisfazioni insomma.
Booya
Il bello è che mi avevano avvisato vie mail che la manutenzione dei loro server avrebbe portato qualche pazziata.
Ma non ho potuto fare a meno di pensare, solo per un secondo: Selvaggia Lucarelli, suca.
E son soddisfazioni insomma.
Booya
lunedì 23 luglio 2007
Non so più che dirvi
Tranne che la vita da neoleaureato vacanziero è di un duro. Ma di un duro.
E sento come due vocine nella testa. La prima è stranamente simile a quella di mio padre. Che poi mi accorgo che non è una vocina nella mia testa ma lui che mi segue sussurrando "Vai a lavorare e lascia questa caaasaaaaa".
La seconda è decisamente una vocina nella mia testa che continua a ripetere: "Ma come, anch'io sono laureato e bruttino come Benjamin Braddock. Anch'io non so cosa fare della mia vita, vivo questa gggiovane inquetudine. Non avrò l'Alfa scappottata certo, ma ho una bella Passat familiare amaranto. In ogni caso perchè non mi sono ancora entrate nel letto Anne Bancroft e Katharine Ross? Perchè Simon and Garfunkel non mi hanno ancora preparato una colonna sonora esclusivamente dedicata? Perchè tutti questi favoritismi? Che mondo di merda".
Guardo la colonnina di mercurio: 40 e passa. Una minima giustificazione ce l'ho, dai.
Booya
E sento come due vocine nella testa. La prima è stranamente simile a quella di mio padre. Che poi mi accorgo che non è una vocina nella mia testa ma lui che mi segue sussurrando "Vai a lavorare e lascia questa caaasaaaaa".
La seconda è decisamente una vocina nella mia testa che continua a ripetere: "Ma come, anch'io sono laureato e bruttino come Benjamin Braddock. Anch'io non so cosa fare della mia vita, vivo questa gggiovane inquetudine. Non avrò l'Alfa scappottata certo, ma ho una bella Passat familiare amaranto. In ogni caso perchè non mi sono ancora entrate nel letto Anne Bancroft e Katharine Ross? Perchè Simon and Garfunkel non mi hanno ancora preparato una colonna sonora esclusivamente dedicata? Perchè tutti questi favoritismi? Che mondo di merda".
Guardo la colonnina di mercurio: 40 e passa. Una minima giustificazione ce l'ho, dai.
Booya
sabato 21 luglio 2007
Freak
Un mio amico millanta di poter farsi venire la pelle d'oca a comando.
Urge un controllo.
...
Cazzo è vero!
Booya
Urge un controllo.
...
Cazzo è vero!
Booya
venerdì 20 luglio 2007
Bbboni
Non è che odi Maurizio Costanzo Show.
Diciamo che lo disprezzo.
Ma sono sicuro che non è una novità; mi sa che siamo in tanti in Italia a non apprezzare Maurizio Costanzo Sciò.
Ma l'ultima cosina in cui è stato coinvolto fa proprio venire il prurito. C'è che il teatro Brancaccio decide di sfilare dalle mani di Gigi Proietti, ad oggi uno degli ultimi attori credibili e veramente bravi rimasti nel bel paese, la direzione artistica per affidarla nella sapienti mani da panettiere di Maurizio Costanzo Cravatta coi bbaffi.
Non si tratta di mettere in dubbio la buona fede di nessuno. Ma fare un po' di dietrologia senza cattiveria è sempre divertente. Facciamo il giochino della bilancia. Proietti è, come detto, il miglior attore italiano (Maresciallo Rocca a parte. O era Commissario? Forse Brigadiere..), undisputed. E questo non è male se devi dirigere un teatro, scegliere il programma della stagione, quali spettacoli mettere in cartellone. Per i più venali, Gigggi nel suo periodo da direttore artistico ha riempito puntualmente i tre quarti dei 1400 posti scarsi del Brancaccio e la stagione passata ha racimolato 5 pippi di euri solo di incassi (per la definizione di pippi mandate una mail ad Anna Mazzamauro, la signorina Silvani di fantozziana memoria).
All'altro piatto della bilancia c'è Maurizio Costanzo Vai Ddemo. Direttore da 18 anni del teatro Parioli, in questo lasso di tempo è riuscito ad attirare pubblico per una quantità che ha coperto in media appena il 56% della capienza massima (che sarebbe di quasi 800 posti). Nel frattempo veniva ingaggiato come testa d'ariete per il settore mass media dal maestro Gelli (e faceva perdere un sacco di soldi a quei mentecatti della P2) e furoreggiava in televisione assieme all'ultima delle tante mugliere da lui accalappiate. Poco prima esordiva alla regia cinematografica col bruttissimo "Melodrammore" per poi subito dopo appendere il ciak al chiodo. Scriveva pièce teatrali e musical con Alex Britti giusto per dare un lavoro agli Amici della moglie.
Ora, nonostante il peso specifico di MCS (in chilogrammi per centimetro quadro), il buon Gigi sembra essere una spanna sopra al baffuto per quanto riguarda il lato artistico. Sbaglio?
Però non dev'essere proprio comodo giocarsi un qualsiasi posto di lavoro col mammasantissima del mondo dello spettacolo italiano. Quindi Proietti viene proiettato a calci nel culo nella troposfera dei silurati politici, con grande tristezza, per quanto ve ne possa fregare, dello scribacchino che vi sottopone questa pappardella. La morale, vecchia come il mondo e sempre in voga qua da noi, la dà Serra, credo, che ricorda come sia importante chi, non cosa. Chi conosci, non cosa sai fare. Mah.
Booya
Diciamo che lo disprezzo.
Ma sono sicuro che non è una novità; mi sa che siamo in tanti in Italia a non apprezzare Maurizio Costanzo Sciò.
Ma l'ultima cosina in cui è stato coinvolto fa proprio venire il prurito. C'è che il teatro Brancaccio decide di sfilare dalle mani di Gigi Proietti, ad oggi uno degli ultimi attori credibili e veramente bravi rimasti nel bel paese, la direzione artistica per affidarla nella sapienti mani da panettiere di Maurizio Costanzo Cravatta coi bbaffi.
Non si tratta di mettere in dubbio la buona fede di nessuno. Ma fare un po' di dietrologia senza cattiveria è sempre divertente. Facciamo il giochino della bilancia. Proietti è, come detto, il miglior attore italiano (Maresciallo Rocca a parte. O era Commissario? Forse Brigadiere..), undisputed. E questo non è male se devi dirigere un teatro, scegliere il programma della stagione, quali spettacoli mettere in cartellone. Per i più venali, Gigggi nel suo periodo da direttore artistico ha riempito puntualmente i tre quarti dei 1400 posti scarsi del Brancaccio e la stagione passata ha racimolato 5 pippi di euri solo di incassi (per la definizione di pippi mandate una mail ad Anna Mazzamauro, la signorina Silvani di fantozziana memoria).
All'altro piatto della bilancia c'è Maurizio Costanzo Vai Ddemo. Direttore da 18 anni del teatro Parioli, in questo lasso di tempo è riuscito ad attirare pubblico per una quantità che ha coperto in media appena il 56% della capienza massima (che sarebbe di quasi 800 posti). Nel frattempo veniva ingaggiato come testa d'ariete per il settore mass media dal maestro Gelli (e faceva perdere un sacco di soldi a quei mentecatti della P2) e furoreggiava in televisione assieme all'ultima delle tante mugliere da lui accalappiate. Poco prima esordiva alla regia cinematografica col bruttissimo "Melodrammore" per poi subito dopo appendere il ciak al chiodo. Scriveva pièce teatrali e musical con Alex Britti giusto per dare un lavoro agli Amici della moglie.
Ora, nonostante il peso specifico di MCS (in chilogrammi per centimetro quadro), il buon Gigi sembra essere una spanna sopra al baffuto per quanto riguarda il lato artistico. Sbaglio?
Però non dev'essere proprio comodo giocarsi un qualsiasi posto di lavoro col mammasantissima del mondo dello spettacolo italiano. Quindi Proietti viene proiettato a calci nel culo nella troposfera dei silurati politici, con grande tristezza, per quanto ve ne possa fregare, dello scribacchino che vi sottopone questa pappardella. La morale, vecchia come il mondo e sempre in voga qua da noi, la dà Serra, credo, che ricorda come sia importante chi, non cosa. Chi conosci, non cosa sai fare. Mah.
Booya
Poche cose
Tra cui:
1 Bruce Lee oltre a essere un mattacchione e un uomo dalla bellezza incredibile, fornito di carisma un tanto al chilo, era anche un regista di una zozzeria magica. "L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente" è una pacchianata trash di proporzioni epiche. Inguardabile ma clamorosamente ipnotico.
2 Sono indeciso se mandare un messaggino al 48467384729 e per soli 22 euri iva esclusa scaricare la suoneria polifonica dell'ultimo successo dei Rigueira o tagliarmi le palle con un taglierino poco affilato e con la punta smussata.
3 Dan Peterson è un mago: è riuscito a travasare le sue catch phrase dal basket allo slamball. Ottimo sentirgli dire "LaMonica Jackson è SPECIALISTO!" oppure "Mamma butta la pashta" mentre energumeni ipertrofici zompettano su tappeti elastici tentando di violentarsi in aria.
4 La febbre da neo blogg(h)er sta svanendo, lo sento. L'infezione recede. E dopo solo un centinaio di post inutili. Sarà un fatto fisiologico. Sarà che ho letto che nell'ineffabile Cina gli adolescenti sgamati a fissare lo schermo del computer per più di un'ora al giorno vengono internati in una clinica protomilitaresca. Mah.
5 Da qualche giorno percepisco con nitore e con sommo gaudio che ho sviluppato la particolare abilità di sudare anche dall'ombelico. WOAH!
Booya
1 Bruce Lee oltre a essere un mattacchione e un uomo dalla bellezza incredibile, fornito di carisma un tanto al chilo, era anche un regista di una zozzeria magica. "L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente" è una pacchianata trash di proporzioni epiche. Inguardabile ma clamorosamente ipnotico.
2 Sono indeciso se mandare un messaggino al 48467384729 e per soli 22 euri iva esclusa scaricare la suoneria polifonica dell'ultimo successo dei Rigueira o tagliarmi le palle con un taglierino poco affilato e con la punta smussata.
3 Dan Peterson è un mago: è riuscito a travasare le sue catch phrase dal basket allo slamball. Ottimo sentirgli dire "LaMonica Jackson è SPECIALISTO!" oppure "Mamma butta la pashta" mentre energumeni ipertrofici zompettano su tappeti elastici tentando di violentarsi in aria.
4 La febbre da neo blogg(h)er sta svanendo, lo sento. L'infezione recede. E dopo solo un centinaio di post inutili. Sarà un fatto fisiologico. Sarà che ho letto che nell'ineffabile Cina gli adolescenti sgamati a fissare lo schermo del computer per più di un'ora al giorno vengono internati in una clinica protomilitaresca. Mah.
5 Da qualche giorno percepisco con nitore e con sommo gaudio che ho sviluppato la particolare abilità di sudare anche dall'ombelico. WOAH!
Booya
mercoledì 18 luglio 2007
Peeerò
Occhei.
Io non sono decisamente il tipo che commenta frequentemente e con serietà le politicate dei pagliacci nostrani. Pardon, le pagliacciate dei politicanti nostrani. Ma questo vecchietto Selva è davvero il massimo. Ma davvero davvero il massimo.
Beh, per chi non si ricorda è il fenomeno che per arrivare in uno studio televisivo a Roma per una diretta, con la città intasata causa la sempre graditissima visita di Giorg Dabbloiù, ha pensato bene di chiamare un'ambulanza e di farsi portare a sirene spiegate fino a destinazione. Splendido, davvero splendido.
Ora, il vecchietto, per la cronaca senatore di AN, in un virulento e inopinato attacco di integerrima serietà politica e di coerenza intellettuale decide di dimettersi dopo quella che è stata una delle figure di palta più gigantesche della seconda repubblica. Escludendo ovviamente alcuni exploit del capocomico Silvio (vedi la grandiosa cappella al Parlamento Europeo).
Come tutti mi stavo seriamente preoccupando per questo attacco di serietà. Si cominciava a temere che qualche malattia infettiva avesse cominciato a circolare per il Transatlantico. E finalmente da ieri sera possiamo tirare un sospirone di sollievo.
Selva ha ritirato le dimissioni! Evviva, il mondo politico italiano è sano come sempre. Ottimo anche il livello di idiozia delle motivazioni del Selva. "Lo faccio per rispetto vostro". Per rispetto di chi scusa? Non male, non male davvero. Decisamente nella top ten. Silvio ha un nuovo nemico da cui guardarsi con attenzione. Il selvatico Selva. Che amarezza.
Booya
Io non sono decisamente il tipo che commenta frequentemente e con serietà le politicate dei pagliacci nostrani. Pardon, le pagliacciate dei politicanti nostrani. Ma questo vecchietto Selva è davvero il massimo. Ma davvero davvero il massimo.
Beh, per chi non si ricorda è il fenomeno che per arrivare in uno studio televisivo a Roma per una diretta, con la città intasata causa la sempre graditissima visita di Giorg Dabbloiù, ha pensato bene di chiamare un'ambulanza e di farsi portare a sirene spiegate fino a destinazione. Splendido, davvero splendido.
Ora, il vecchietto, per la cronaca senatore di AN, in un virulento e inopinato attacco di integerrima serietà politica e di coerenza intellettuale decide di dimettersi dopo quella che è stata una delle figure di palta più gigantesche della seconda repubblica. Escludendo ovviamente alcuni exploit del capocomico Silvio (vedi la grandiosa cappella al Parlamento Europeo).
Come tutti mi stavo seriamente preoccupando per questo attacco di serietà. Si cominciava a temere che qualche malattia infettiva avesse cominciato a circolare per il Transatlantico. E finalmente da ieri sera possiamo tirare un sospirone di sollievo.
Selva ha ritirato le dimissioni! Evviva, il mondo politico italiano è sano come sempre. Ottimo anche il livello di idiozia delle motivazioni del Selva. "Lo faccio per rispetto vostro". Per rispetto di chi scusa? Non male, non male davvero. Decisamente nella top ten. Silvio ha un nuovo nemico da cui guardarsi con attenzione. Il selvatico Selva. Che amarezza.
Booya
martedì 17 luglio 2007
Meteorismo
Saranno i 58 gradi centigradi con un umidità del 112%.
Sarà la primavera con l'estate alle porte.
Sarà perchè ti amo.
Sarà per il cinghiale intero ingollato a colazione.
Fatto sta che oggi peto come la principessa Marian della storiella degli Elio e le storie tese.
Ho un'areofagia che definirei piacevolmente squassante.
Ed è splendido poter condividere queste sensazioni con voi.
Booya
Sarà la primavera con l'estate alle porte.
Sarà perchè ti amo.
Sarà per il cinghiale intero ingollato a colazione.
Fatto sta che oggi peto come la principessa Marian della storiella degli Elio e le storie tese.
Ho un'areofagia che definirei piacevolmente squassante.
Ed è splendido poter condividere queste sensazioni con voi.
Booya
Maledetti
Aaarriva clistere,
dii lui scopriraaai
che gli piace esplorare
gli piace sturare
è fatto così.
Booya
dii lui scopriraaai
che gli piace esplorare
gli piace sturare
è fatto così.
Booya
domenica 15 luglio 2007
Tra i sei ce n'è uno gay
Trovo che frequentare i tornei estivi di pallavolo e basket sia molto istruttivo.
Oggi pensavo, infatti, che raccogliere in un libercolo i più divertenti nomi delle squadre mi farebbe fare una fortuna.
Si va dallo schietto "Raperonzolo e la merda secca" all'elaborato "Il Fassan è buono per lavarsi il culo ma anche per lavarsi le man" fino al dialettale "Ciapa Chups".
Quello del titolo è invece il nome di una squadra con cui ho partecipato a un torneo di palla a canestro la scorsa estate.
Lo speaker, stufo di dire "Tra i sei ce n'è uno gay" senza sapere chi fosse il prescelto, ha bollato a vita il povero Vito (sono un poeta), buon compagno di squadra, chiamandoci da un certo momento in poi "Tra i sei ce n'è uno gay ed è Vito".
Invito chi di voi psicolabili frequenta questo blogghe a scrivere nei commenti i nomi delle squadre da torneo più ridanciani. Se anche questa iniziativa naufraga mi faccio un clistere con l'acido muriatico.
Booya
Oggi pensavo, infatti, che raccogliere in un libercolo i più divertenti nomi delle squadre mi farebbe fare una fortuna.
Si va dallo schietto "Raperonzolo e la merda secca" all'elaborato "Il Fassan è buono per lavarsi il culo ma anche per lavarsi le man" fino al dialettale "Ciapa Chups".
Quello del titolo è invece il nome di una squadra con cui ho partecipato a un torneo di palla a canestro la scorsa estate.
Lo speaker, stufo di dire "Tra i sei ce n'è uno gay" senza sapere chi fosse il prescelto, ha bollato a vita il povero Vito (sono un poeta), buon compagno di squadra, chiamandoci da un certo momento in poi "Tra i sei ce n'è uno gay ed è Vito".
Invito chi di voi psicolabili frequenta questo blogghe a scrivere nei commenti i nomi delle squadre da torneo più ridanciani. Se anche questa iniziativa naufraga mi faccio un clistere con l'acido muriatico.
Booya
sabato 14 luglio 2007
Stasera faremo il brunch all'inferno
Beh, che bella la vita.
Ieri il mio amico Pizza ha avuto l'onore di assistere in diretta televisiva alla gara di lancio del giavellotto del Golden Gala di atletica di Roma.
Un finlandese è partito fortissimo urlando qualcosa in finnico. Il lancio, tendente a sinistra, si è andatto a conficcare nel fianco di un saltatore in lungo francese di origine magrebina che si preparava per il salto.
Solo successivamente, osservando la registrazione al contrario e al rallentatore, con un esperto di finlandese medievale a supporto, abbiamo scoperto che il giavellottista (esiste esiste) urlava a pieni polmoni: "PAZZIA?! Questa è HELSINKI!!".
Booya
P.S: Scusate per Giacomo Crosa. Lo so, lo disprezzo anch'io. Ca va sans dire. Saluti
Ieri il mio amico Pizza ha avuto l'onore di assistere in diretta televisiva alla gara di lancio del giavellotto del Golden Gala di atletica di Roma.
Un finlandese è partito fortissimo urlando qualcosa in finnico. Il lancio, tendente a sinistra, si è andatto a conficcare nel fianco di un saltatore in lungo francese di origine magrebina che si preparava per il salto.
Solo successivamente, osservando la registrazione al contrario e al rallentatore, con un esperto di finlandese medievale a supporto, abbiamo scoperto che il giavellottista (esiste esiste) urlava a pieni polmoni: "PAZZIA?! Questa è HELSINKI!!".
Booya
P.S: Scusate per Giacomo Crosa. Lo so, lo disprezzo anch'io. Ca va sans dire. Saluti
venerdì 13 luglio 2007
Ma ora che sono dottore posso operarmi l'appendicite?
"Dottore dottore dottore dal buso del cul vaffancul vaffancul"
Non male gente. Ieri ho concluso questa parte della mia carriera universitaria venendo picchiato da battipanni e rami verdi (più elastici, quindi usati a mò di frustino) vestito da Big Show con tanto di cintura da campione realizzata col frontalino di una scassatissimo Scarabeo nero. Figata.
Ma è utile tornare indietro per raccontare una giornata particolare. Un po' meno interessante di quella di Scola, ma comunque divertente. Tenendo conto del fatto che il tutto era partito nel primo pomeriggio rischiando un incidente in autostrada causa pantagruelico copertone abbandonato in seconda corsia, per proseguire col relatore che mi schernisce fuori dall'aula, neanche avesse cinque anni, per un microscopico refuso (ho scritto Orso d'oro invece che Leone d'oro, dai!. Son sempre animali), direi che poteva benissimo andare peggio.
E invece è andata discretamente ottimamente. Ero molto teso. Ma mi divertiva osservare la comitiva di amici e parenti, alcuni dei quali molto più tesi di me. E poi c'è stato il mitico professor Voglino, che penso potrebbe arrivare a interessarsi persino dei cicli di riproduzione degli Opossum dell'Ohio, o delle simbologie dell'osso penico del Grizzlie. Doveva essere il contro relatore, e in realtà mi ha messo più a mio agio del Dottor Duca Zotti Mentula.
La conclusione di tutto questo è che il mondo si è arricchito di un nuovo, inutile dottore in Scienze della comunicazione.
Ah, per tutti i laureandi. Preparatevi sin da ora una risposta soddisfacente all'odiosa domanda "E ora che farai?", che vi verrà posta verosimilmente tra le 36 e le 154 volte all'ora. Insomma, una risposta migliore della mia: "Pensavo di entrare nella piccola imprenditoria. Sai, import-export. E pensavo di concentrarmi sul mercato del lavoro. Un'agenzia per il lavoro interinale destinata a giovani donne dell'Est e a parti di giovani uomini. Insomma, prostituzione e commercio degli organi. Un buon mercato".
Fidatevi, non c'è più il senso dell'umorismo in questo mondo. Tsk.
Booya
Non male gente. Ieri ho concluso questa parte della mia carriera universitaria venendo picchiato da battipanni e rami verdi (più elastici, quindi usati a mò di frustino) vestito da Big Show con tanto di cintura da campione realizzata col frontalino di una scassatissimo Scarabeo nero. Figata.
Ma è utile tornare indietro per raccontare una giornata particolare. Un po' meno interessante di quella di Scola, ma comunque divertente. Tenendo conto del fatto che il tutto era partito nel primo pomeriggio rischiando un incidente in autostrada causa pantagruelico copertone abbandonato in seconda corsia, per proseguire col relatore che mi schernisce fuori dall'aula, neanche avesse cinque anni, per un microscopico refuso (ho scritto Orso d'oro invece che Leone d'oro, dai!. Son sempre animali), direi che poteva benissimo andare peggio.
E invece è andata discretamente ottimamente. Ero molto teso. Ma mi divertiva osservare la comitiva di amici e parenti, alcuni dei quali molto più tesi di me. E poi c'è stato il mitico professor Voglino, che penso potrebbe arrivare a interessarsi persino dei cicli di riproduzione degli Opossum dell'Ohio, o delle simbologie dell'osso penico del Grizzlie. Doveva essere il contro relatore, e in realtà mi ha messo più a mio agio del Dottor Duca Zotti Mentula.
La conclusione di tutto questo è che il mondo si è arricchito di un nuovo, inutile dottore in Scienze della comunicazione.
Ah, per tutti i laureandi. Preparatevi sin da ora una risposta soddisfacente all'odiosa domanda "E ora che farai?", che vi verrà posta verosimilmente tra le 36 e le 154 volte all'ora. Insomma, una risposta migliore della mia: "Pensavo di entrare nella piccola imprenditoria. Sai, import-export. E pensavo di concentrarmi sul mercato del lavoro. Un'agenzia per il lavoro interinale destinata a giovani donne dell'Est e a parti di giovani uomini. Insomma, prostituzione e commercio degli organi. Un buon mercato".
Fidatevi, non c'è più il senso dell'umorismo in questo mondo. Tsk.
Booya
mercoledì 11 luglio 2007
La mamma e le lingue
Un altro brutto titolo inanellato. Evvai. E che tra l'altro sarà sicuramente il titolo di un film porno. Sicuro Sicuro.
Oggi, per la serie "reminiscenze joyciane ed/od proustiane" vorrei raccontare lo splendido approcio di mia madre alle lingue. Tenete conto che la genitrice non hai mai imparato a dire Self Service. Dice Sex Service.
Il ricordo scatta mentre mi sto facendo la barba.
Il fatto risale a un'estate di un tre, quattr'anni fa. Si boccheggiava nella canicola. Madre torna dalla spesa settimanale sottoponendomi un nuovo acquisto mirato.
"Ecco, ti ho portato un nuvo deodorante. Magari fa schifo, ma costa un cacchio quindi adeguati"
E a forza mi alza un braccione e mi spalma una discreta quantità di questo strano, meleodorante, malmostoso intruglio. Mi snaso l'ascella, azione tipicamente maschile, e qualcosa non mi torna. Afferro la confezione.
"Mamma, ma è dopobarba!"
"E va bè, è scritto in francese. Cosa ne so io cos'è un Oh di Tualètt?"
"E allora lo compri e mi ci intossichi le ascelle? Non c'è bisogno di aiuti esterni, faccio da solo per quello"
"Beh, costava un cacchio"
Booya
Oggi, per la serie "reminiscenze joyciane ed/od proustiane" vorrei raccontare lo splendido approcio di mia madre alle lingue. Tenete conto che la genitrice non hai mai imparato a dire Self Service. Dice Sex Service.
Il ricordo scatta mentre mi sto facendo la barba.
Il fatto risale a un'estate di un tre, quattr'anni fa. Si boccheggiava nella canicola. Madre torna dalla spesa settimanale sottoponendomi un nuovo acquisto mirato.
"Ecco, ti ho portato un nuvo deodorante. Magari fa schifo, ma costa un cacchio quindi adeguati"
E a forza mi alza un braccione e mi spalma una discreta quantità di questo strano, meleodorante, malmostoso intruglio. Mi snaso l'ascella, azione tipicamente maschile, e qualcosa non mi torna. Afferro la confezione.
"Mamma, ma è dopobarba!"
"E va bè, è scritto in francese. Cosa ne so io cos'è un Oh di Tualètt?"
"E allora lo compri e mi ci intossichi le ascelle? Non c'è bisogno di aiuti esterni, faccio da solo per quello"
"Beh, costava un cacchio"
Booya
martedì 10 luglio 2007
Un grado di separazione
Il Bivio docet. Mi sta mostrando tal Giorgio Bongiovanni. Produttore di accessori per scarpe, munito di stigmate e avvistatore di UFO e Madonne di nome Miriam, in situazioni ben distinte sia chiaro eh. Il tal ha un figliuolo: Giovanni Bongiovanni.
Minchia!
John Bon Jovi!
Figata.
Booya
Minchia!
John Bon Jovi!
Figata.
Booya
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