venerdì 18 gennaio 2008

Mmerica ghenste

American Gangster è proprio bellino.
L'unica cosa che non mi ha convinto è il finale, che per ovvi motivi non racconterò (Harry Potter ha tre figli.. ops).

Poi ci ho pensato e mi è sovvenuto che il film è tratto da una storia vera. Quindi il finale non può considerarsi brutto essendo una storia vera. Voglio dire, se il finale è brutto, allora la realtà è brutta. Che in effetti la realtà è sì brutta, ma come concetto generale, non nel contingentale esprimersi di una storia che coinvolge pochi signori. Voglio dire, tu sì dici che mondo di merda, ma non è che vai da un signore e gli fai certo che la sua è proprio una storia di merda, finisce veramente male. Voglio dire quello ti sputa in bocca. Non solo, ma a quel punto la gente si sentirebbe in dovere di additare chiunque per strada urlando lei ha un finale di merda, si vergogni, rivoglio i soldi del biglietto che è tutto il pomeriggio che la guardo e non ha fatto altro che scaccolarsi; se alla fine se le mangiava andava pure bene, ma il finale così fa proprio cagare. Voglio dire, sarebbe il caos, e il caos si sa è un po' un casino. Tipo come quando il macellaio mette il pollice sulla bilancia. Non va bene.

Ecco, poi da qua in poi si fa un poco confusa.

La propongo al sito come recensione del film?

Booya

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