domenica 23 dicembre 2007

Lynchatelo

Che bel titolo..
Fuga brevissima ancora in quel di Salò per scroccare un'altra superba cena (ier sera), e quindi passare la giornata di oggi alla Triennale (boia merda quanto fa intellettuale sta cosa) per morire soffocati dalle nostre stesse gonadi rotanti nel visitare lo scempio/mostra di David Lynch, pittore fallito che è venuto a stracciare le balle ai cinefili per quindi riproporsi come pittore sull'onda lunga del successo come cineasta. E a me di vedere i disegnini che fa sui pacchetti di fiammiferi frega minga. Oppure quegli scarabocchi che si fanno quando si è impegnati in una conversazione telefonica noiosissima. In effetti sarebbe figo se mi facessero una personale alla Triennale sui miei scarabocchi. Quella di Lynch si chiama The Air is on Fire. La mia, già me l'immagino, sarebbe The Air Stinks. I'm Sorry I've Farted. Quindi in sostanza bravo Lynch. Ma magari continua a disegnare sulla carta igienica, appendi la cinepresa al chiodo bel ciuffo.
Booya













shake your Putin

3 commenti:

J ha detto...

Shake Shake Shake,
Shake Shake Shake,
Shake your Puuutin,
Shake your Puuuutin!

Shake Shake Shake,
Shake Shake Shake,
Shake your David Lynch,
Shake your David Lynch!

Beat Cippe ha detto...

Muahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

-Ale- ha detto...

mmmh...non so perchè, ma suona meno bene...
Shake your Putin 4ever!