mercoledì 6 giugno 2007

Miinchia...

Oggi ho formulato una teoria schizoide sull'esistenza dei comici. Ho pensato che la vita di per sè fa una sacco ridere; il magma caotico in cui viviamo ha un senso dell'ironia nero, grottesco e cinico. Di quelli che piacciono a me. Allora mi chiedo, e i comici? Perchè esistono? Voglio dire, abbiamo tante di quelle cose su cui ridere per i cacchi nostri, perchè pagare uno che lo faccia per noi? A parte che la questione è tautologica, avendo fornito la risposta nella domanda. L'uomo del terzo millennio e dei millenni a seguire è, sarà, troppo occupato a farsi le sopracciglia, a spalmarsi la crema autoabbronzante, a limarsi le unghie, ad applicarsi una maschera facciale ai cetrioli cingalesi per godersi l'ilarità di ciò che lo circonda. Quindi paga gente che si sforzi per lui e lo faccia ridere; e che soprattutto parli di qualcun altro che non è lui, ci mancherebbe. Oggi ho avuto una simpatica notizia. In casa nostra arriva l'Indiana Jones delle tubature ad aprire uno scavo di interesse mondiale, si parla già di trasformare il corridoio del nostro appartemento in sito protetto come patrimonio mondiale dell'umanità, per cercare una perdita. E io giustamente sto preparando un esame. Mia madre, santa donna, c'ha provato :"Ningun problemo, non faranno tanto rumore". Certo, gli idraulici d'oggi divelgono le piastrelle con gli stuzzicadenti. Bene, si profilavano due orizzonti. Primo: incazzarsi col mondo e al posto dell'Ora Pro Nobis metterci qualche bestemmia creativa, di quelle che ti fanno sfogare con più soddisfazione. E aspettare che un comico ne parli riferito a qualcun altro e riderne sguaiatamente su. Oppure girare gli occhi al cielo, sussurrare qualche moccolo, che in effetti è spesso terapeutico, e apprezzare sinceramente l'ironia della sorte. Bah, è una questione di filosofia. A volte ci metti un paio di giorni per tirare le somme e riderci su. Ma magari una settimana in più la vivi evitando di incazzarti ogni 3x2. Oh, tanto poi quella settimana in più me la gioco alla grande tra fumo e colesterolo, ma almeno vivacchio più sereno. Pure questa l'ho rubata, parafrasata dai, da Woody Allen. D'altronde tal Mizner, Wilson diceva :"Se rubi a un autore è plagio. Se rubi a molti è ricerca.". Booya

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